Safeguarding nello Sport
Linee guida CSEN SAVONA
1. Cos’è il Safeguarding
Il Safeguarding nello sport è l’insieme di misure, procedure e figure di garanzia finalizzate a prevenire e contrastare abusi, violenze, molestie e discriminazioni, tutelando l’integrità fisica e morale di minori e adulti, atleti, tecnici, dirigenti e volontari.
Per CSEN Napoli il Safeguarding rappresenta un dovere etico, giuridico e organizzativo, volto a garantire ambienti sportivi sicuri, inclusivi e rispettosi dei diritti della persona.
2. Il quadro normativo di riferimento
L’obbligo di adottare sistemi di Safeguarding deriva dalla Riforma dello Sport:
- D.Lgs. 36/2021 – Riordino e riforma delle disposizioni in materia di enti sportivi e lavoro sportivo
- D.Lgs. 39/2021 – Semplificazione di adempimenti relativi agli organismi sportivi
- Delibere e regolamenti di CONI, Sport e Salute, Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Associate ed Enti di Promozione Sportiva
La normativa impone a tutte le associazioni e società sportive dilettantistiche l’adozione di:
- Modelli organizzativi e di controllo (MOG) per la tutela dei tesserati
- Codici di condotta contro abusi, violenze e discriminazioni
- Responsabile del Safeguarding
3. La figura del Responsabile Safeguarding
Il Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni (Safeguarding Officer) è la figura incaricata di:
- Vigilare sull’applicazione delle norme di tutela
- Prevenire situazioni di rischio
- Gestire segnalazioni e procedure interne
- Promuovere la cultura del rispetto e della sicurezza
È una figura autonoma, indipendente e imparziale, distinta dagli organi direttivi dell’associazione.
4. Chi può ricoprire il ruolo di Safeguarding
Può essere nominato Responsabile Safeguarding chi:
- È maggiorenne
- Possiede onorabilità e assenza di precedenti per reati contro la persona
- Ha competenze in ambito educativo, sportivo, giuridico, psicologico o sociale
- Ha seguito formazione specifica sul Safeguarding
La figura può essere:
- Interna all’associazione (possibilmente non membro del direttivo)
- Esterna all’associazione
- Messa a disposizione da CSEN tramite strutture territoriali
5. Obblighi delle ASD e SSD
Ogni associazione affiliata a CSEN SAVONA è tenuta a:
- Nominare formalmente il Responsabile Safeguarding
- Redigere e adottare:
- Modello organizzativo di tutela
- Codice di condotta
- Pubblicare la documentazione sul proprio sito o bacheca
- Informare tesserati, famiglie e operatori
- Garantire canali sicuri e riservati di segnalazione
- Collaborare con CSEN e gli organi competenti
6. Ambito di tutela
Il Safeguarding si applica a:
- Allenamenti
- Gare e manifestazioni
- Trasferte
- Attività formative
- Eventi e attività sociali
Riguarda comportamenti quali:
- Abusi fisici o psicologici
- Molestie sessuali
- Bullismo e cyberbullismo
- Discriminazioni di genere, etnia, religione, orientamento
- Abuso di potere o autorità
7. Gestione delle segnalazioni
Il Responsabile Safeguarding:
- Riceve segnalazioni anche in forma riservata
- Valuta i fatti nel rispetto della privacy
- Attiva le procedure previste dal modello organizzativo
- Collabora con CSEN, Federazioni ed eventuali autorità
La segnalazione non comporta ritorsioni e garantisce la massima tutela del segnalante.
8. Sanzioni e responsabilità
La mancata adozione delle misure di Safeguarding può comportare:
- Provvedimenti disciplinari
- Sospensione o revoca dell’affiliazione
- Responsabilità civili e penali
9. Il ruolo di CSEN Savona
CSEN Savona:
- Supporta le associazioni affiliate
- Fornisce modelli, linee guida e formazione
- Promuove la cultura della tutela e dell’inclusione
- Vigila sul rispetto degli obblighi normativi
10. Conclusione
Il Safeguarding non è un adempimento formale, ma un impegno concreto per garantire uno sport sano, sicuro e rispettoso.
CSEN invita tutte le associazioni affiliate a collaborare attivamente per costruire ambienti sportivi fondati su dignità, protezione e valori educativi.
DOCUMENTI
REGOLAMENTO e LINEE-GUIDA
BOZZA Modello Organizzativo
BOZZA CODICE DI CONDOTTA
BOZZA VERBALE ASD NOMINA RESPONSABILE
BOZZA DETERMINA SSD NOMINA RESPONSABILE
MODULISTICA
AUTODICHIARAZIONE DA INVIARE